I gruppi e le pagine di Facebook sono ancora utili per il tuo business? Scopriamolo insieme

Conosco molte persone che investono ancora oggi somme a 3 zeri per l’aumento di mi piace su facebook, e che spammano in maniera massiva la loro pagina o il loro gruppo.

Credo che ormai a parte queste persone tutti sappiate che questo tipo di spesa è del tutto inutile e non porta nessun risultato, o comunque quel poco che porta è nettamente inferiore alla spesa effettuata.

Ora ci tengo a fare un importante distinzione, in modo che tutti possiate seguire il ragionamento con chiarezza, quando si tratta di investire per un brand ci sono quasi sempre solo 2 scopi, scopo 1 convertire e quindi vendere, e scopo 2 fare brand awarness e quindi promuovere il brand.

Brand Awarness VS Conversion

Brand Awarness senza conversion è del tutto inutile, in quanto non si guadagna quasi nulla, ma anche conversione senza brand awarness comporta convertire poco a un prezzo molto elevato.

Detto ciò quando parlo con i clienti di facebook e dei soldi che investono in like mi sento sempre dire:” Si tratta di una campagna di brand awarness che ci aiuta a farci conoscere e a farci percepire positivamente”, il ragionamento sarebbe giusto, ma se consideriamo tutte le modifiche dell’algoritmo di Facebook, questo ragionamento smette di essere valido.

Anche se un cliente ti segue sulla pagina aziendale, con l’algoritmo di Facebook i tuoi post verranno comunque visti pochissimo, e dovrai fare una seconda campagna per targettizzate il pubblico della tua pagina, dovendo investire ancora di più. Sicuramente sembra sciocca come cosa, ma è come funziona Facebook al momento.

Facciamo un esempio:

Se hai una pagina aziendale con 1 milione di follower, durante i tuoi post organici (non a pagamento) soltanto 1/100 delle persone vedranno il post, i restanti non vedranno nessuna novità. Questo significa che il tuo investimento per arrivare a 1 milione è al 90% stato sprecato. (raramente abbiamo visto nicchie come l’abbigliamento che non rispettano queste regole, ma la maggior parte delle aziende avrà questo stesso problema)

Ha quindi senso? Investire in pagine Facebook, la risposta è: solo in parte.

Cosa intendo con solo in parte? Intendo che se sei una nuova azienda con nessuno che la segue un piccolo investimento per far vedere che non siamo gli ultimi arrivati ha senso.

Ora, lo steso ragionamento vale per i gruppi Facebook?

La risposta più semplice è NO, ma andiamola ad approfondire.

Gruppi di Facebook

I gruppi di facebook seguono regole diverse, soprattutto i gruppi chiusi e ad invito.

Non solo i gruppi hanno una portata organica molto più rilevante, ma hanno ovviamente un’interazione più elevata e significativa.

Quindi ha senso investire in gruppi facebook?

La risposta è SI e NO

No a prescindere se non si sa cosa si sta facendo, mentre si, se abbiamo un obbiettivo ben definito.

Se stiamo cercando di creare una community, uno spazio per utenti premium, un punto per il supporto e il miglioramento del customer care o se stiamo cercando di condividere informazioni sulla nostra attività in maniera produttiva e informativa.

Il tutto seguito da un chiaro obbiettivo e da una serie di KPI monitorabili.

Alla fine la conclusione è sempre la stessa

Se siamo in grado di monitorare i nostri investimenti e analizzare con precisione le nostre KPI, conversioni e risultati è facile capire se per un tipo specifico di azienda creare ed investire su un gruppo di Facebook abbia senso.

Per esperienza trovo che creare un gruppo possa portare tantissimi risultati, ma anche il lavoro che c’è dietro un gruppo è 10 volte maggiore rispetto a quello che abbiamo dietro a una pagina, quindi fate attenzione

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