Cognitive-Computing

 

I computer si sono dimostrati sufficientemente intelligenti da risolvere problemi che noi umani facciamo fatica anche solo a capire. Come noi, i computer possono salvare enormi quantità di dati ma a differenza del nostro cervello queste macchine non sono in grado di comprendere di che dato si tratta e cosa farci, a meno che non vengano programmati appositamente per questo scopo.

Spesso ci troviamo a dover risolvere problemi che possono essere risolti solo attraverso le nostre capacità cognitive, e in questo i computer sono sempre stati inutili, fortunatamente negli ultimi anni grazie all’avvento delle AI (Intelligenze artificiali) le macchine hanno iniziato ad imparare e a capire. Le AI si sono dimostrate estremamente utili e capaci ma sfortunatamente non sono ancora al livello di un essere umano. Il più grande problema di un AI normale è che il programma può imparare sulla base delle sue funzionalità e capacità, ma se avesse bisogno di una nuova funzione non sarebbe capace di svilupparla da solo, e questo comporta che il programma della AI non è capace di evolversi e progredire in autonomia. Ma nell’ultimo periodo grazie all’avvento delle tecnologie informatiche e alle novità in scienza informatica abbiamo raggiunto le prime tecnologie cognitive.

Il cognitive computing è la tecnologia che in futuro ci consentirà di interagire con i nostri computer in modo molto più immediato e naturale, tecnicamente “parlando” con le macchine e sfruttando la loro capacità di imparare dalla loro stessa esperienza. I vantaggi principali si avranno i tutti quei campi dove è strettamente necessario immense quantità di dati, possibilmente in formati non omogenei tra loro e dunque difficilmente “digeribili” dalle applicazioni informatiche tradizionali. Un computer capace di organizzare e pulire dei database ha già oggi dei prezzi sul mercato che si avvicinano a diversi milioni di dollari. Dato che il carburante delle aziende nell’era digitale sono i dati, un sistema che possa maneggiarli, plasmarli e rielaborarli ha un valore incredibile.

Gli impieghi immaginabili dei “computer cognitivi o Advanced Artificial Intelligence” (di cui esistono già alcuni progetti, il più famoso dei quali è Watson di Ibm) sono molti e negli ambienti più disparati. Per esempio nel campo della diagnostica medica: applicazioni basate su cognitive computing potrebbero affiancare i medici nell’analisi dei dati relativi agli esami di laboratorio del paziente, interpretandoli alla luce delle ultime ricerche e avvertendo di possibili soluzioni e metodi il medico, immaginate in sala operatoria uno schermo digitale sul quale viene dato il consiglio in tempo reale sul migliore approccio chirurgico, o mostrando risposte utili a elaborare diagnosi precise e terapie efficaci.

Possibili usi si possono prevedere anche in campi commerciali. Un’intelligenza artificiale che studia le esigenze dei vostri clienti e riesce a prevedere le sue necessità, come? Immaginiamo un magazzino merci o pezzi di ricambio. Una macchina è capace di prevedere ad elevati livelli di statistica la probabilità che determinati prodotti, merci o ricambi siano necessari nel mese attuale e in quelli successivi, permettendo ordini più efficaci e risparmi diretti.

Andiamo ora ad immaginare una macchina che in base alle attività del nostro personale riesce a capire l’efficacia dei vostri dipendenti con i clienti, sulla base di centinaia di possibili fattori, oltre alla semplice vendita.

Alcune delle caratteristiche che il Cognitive Computing possiede

Adattamento

Se l’informazione cambia o si modifica, il sistema è capace di evolversi e di imparare sulla base del cambiamento, questo comporta che la macchina non possa diventare obsoleta in quanto anche con modifiche e nuovi dati inseriti nel sistema è capace di imparare e adattarsi

Interrazione

Il sistema è estremamente user friendly e per questo motivo gli utenti non hanno difficoltà ad utilizzarlo e impararlo, in particolari casi il sistema può addattarsi per soddisfare le esigienze specifiche dell’utente (Immaginate un CRM che vi mostri sempre solo quello che veramente volte, e dal quale i dati siano estremamente facili da estrarre e lavorare)

Contestuale

La macchina è in grado di capire e identificare le domande ed esigenze dell’utente dandogli velocemente una risposta (molto simile a Google)

Vantaggi del Cognitive Computing

Aumenta sensibilmente l’efficienza aziendale e lo dimostra

Con l’attuale tasso di sviluppo della tecnologia, le aziende stanno cercando nuovi modi di aumentare la propria produttività. Prendere le giuste decisioni in situazioni diverse è molto cruciale per la crescita di qualsiasi tipo di azienda e con il cognitive computing; i computer possono suggerire le giuste decisioni da una serie di eventi che stanno accadendo. E possono anche dedurre soluzioni a problemi diversi dalle conoscenze acquisite da situazioni diverse e fornire soluzioni radicalmente migliori. Con la combinazione di pianificazione strategica e l’uso del cognitive computing, per le aziende ci sarà una grande crescita.

Migliora l’interazione con il cliente

I clienti hanno sempre una prospettiva diversa sull’azienda e sono necessarie estrema attenzione e professionalità per soddisfare le esigenze dei clienti, ma quando un’azienda fa uso del cognitive computing, il computer è in grado di soddisfare le esigenze di ciascun cliente in base ai suoi desideri perché è in grado di apprendere dalle esperienze passate con il cliente e quindi di procurarsi la giusta soluzione senza l’intervento di una persona fisica. Con il Cognitive Computing, i computer sono in grado di comprendere il linguaggio naturale e fornire una risposta accurata alle domande dei clienti.

Migliore analisi dei dati

Mentre la tecnologia avanza e si sviluppa, la quantità di dati che viene immessa nel sistema è in costante aumento e non si ridurrà probabilmente più. Difficilmente si riesce a tenere il passo con il flusso di dati senza intervento di data scientist. Ancora più importante è produrre un’analisi significativa, accurata e tempestiva. Ma con il cognitive computing, l’analisi dei dati può essere eseguita in modo più semplice, migliore, più veloce e più accurato di quanto possa essere fatto dall’uomo.

Aumenta le prestazioni, le capacità, il coinvolgimento e il contributo dei dipendenti

Poiché il Cognitive Computing consente ai computer di ottenere soluzioni dalle informazioni acquisite, è rende i problemi che si incontrano quotidianamente facilmente risolvibili. Inoltre, consente di automatizzare attività ripetitive a basso valore come l’aggiornamento dei dati finanziari e medici dei dipendenti, l’aggiornamento dei record dei clienti, ecc. In modo che i dipendenti non debbano ripeterli regolarmente e senza creare errori.

Il Cognitive Computing attraversa ogni ambito della vita e lo troveremo utile indipendentemente dal campo in cui ci troveremo. Per quanto spaventoso possa sembrare, il computing cognitivo non sostituirà gli umani dal loro posto di lavoro perché non fa il lavoro, fornisce solo un modo migliore per svolgere il lavoro o una soluzione migliore ad un problema.