SEO  per i professionisti dell’Alto Adige  

SEO Zero Click

 

Per termini come cambio valuta, orario e la definizione di parole non c’è più nessun bisogno di cliccare su un sito, Google risponde direttamente alla tua domanda.

Questo perché grazie a molte nuove funzionalità della SERP (es: paid ads, media elements, featured snippets) hanno preso il controllo della prima posizione di ricerca, il che comporta che in determinate ricerche cliccare ulteriormente risulti superfluo.

Quindi, come possono fare i professionisti della SEO quando gli utenti ricevono già una risposta nella prima pagina di ricerca?

In realtà, questo fenomeno nella SERP non va a toccare solo gli esperti della SERO, ma anche i brand e i creatori di contenuti.

I contenuti in queste industrie stanno ricevendo sempre meno impressioni, CTR più bassi (click-through rates), e molto meno traffico organico, anche quando i suddetti siti sono al primo posto della ricerca organica.

Quindi ecco la mia domanda per te:

La tua attività o il tuo business sono pronti per l’arrivo dell’uragano zero-click?

Se non sei pronto, continua a leggere per capire esattamente cosa comporterà e quali strategie potrai usare favorire queste nuove funzioni di Google sfruttandole al meglio.

Innanzitutto cos’è una ricerca zero-click?

Una ricerca zero-click è una ricerca nella quale la risposta alla ricerca viene mostrata direttamente in cima ai risultati di ricerca di Google.

L’intento di ricerca dell’utente viene soddisfatto senza la necessità di entrare in un sito.

Le ricerce zero click sono molto comuni sul mobile e nelle ricerche vocali perché gli utenti stanno spesso cercando una risposta semplice e veloce, che gli dia semplicemente la risposta alla domanda.

Esempi di ricerche zero-click includono:

Ricerche stile database: querry di ricerca su dati, orari e zone di orario, valute e conversioni, età e nomi di personaggi o prodotti famosi, ecc.

Ricerche riferibili a dizionari e enciclopedie: ricerche come “cos’è” o “la definizione di”, ecc.

Ricerche sulla direzione geografica su mappa o territorio: ricerche locali come, “vicino a me”, “ristorante vegano”, “fast-food”, ecc.

Oggi oltre il 34,4% di tutte le ricerche desktop risultano essere no click. Per mobile la percentuale è del 62,5%.

Se questi dati ti sorprendono, tieniti forte, perché entrambi questi trend sono stati in crescita negli ultimi 2 anni, e molto probabilmente continuerà così.

ricerche zero click

In conclusione, i nuovi elementi della SERP (inclusi gli snippets) sono alla base di questi nuovi aggiustamenti della SERP e hanno comportato il cambiamento considerevole delle abitudini in ricerca.

Spesso, molte ricerche zero click sono risposte da una semplice funzione featured snippet o knowledge card.

Un featured snippet funziona inserendo la risposta direttamente all’interno della SERP, in questo modo non c’è la necessità per l’utente di lasciare la ricerca e quindi cliccare su un qualsiasi sito effettuando una ricerca organica.

Funzioni simili come Knowledge panels oppure Google Instant Answers, sono solo inserimenti in database che corrispondono a risposte certe.

Queste funzionalità migliorano sensibilmente l’esperienza utente durante le ricerche e la sua search experience comportando molta meno fatica nel trovare le informazioni delle quali hanno bisogno. Ma questo comporta un grande problema ai creatori di contenuti che facevano atterrare grandi quantità di traffico sul loro sito grazie a quel traffico organico.

Come avrai già capito, la funzione featured snippets può essere molto più frequente in determinate querry di ricerca rispetto ad altre.

Per dimostrare cosa intendo, qui sotto ho allegato un’analisi fatta da Ahrefs di Maggio 2017, la quale ha previsto i tipi di querry che sono destinati a diventare zero click nel futuro.

Querry di ricerca influenzate dalla zero click seo

 

I featured snippets non stanno influenzando solamente le ricerche stile database, manche ricerche più complesse quali “ricetta torta di mele”

Come ottenere click nel 2019

Per essere competitivi in una SERP dominata dal zero click, i professionisti della SEO e i creatori devono adattarsi usando tecniche differenti e più adatte.

Ricorda che l’obiettivo principale della SEO non è cambiato: cercare di posizionare più KW possibili in prima pagina.

Queste sono le 3 strategie principali per non subire gravi problemi con le ricerche zero click:

  • Inizia ad analizzare la percentuale e le metriche di click delle KW che hai o stai posizionando.
  • Comincia a creare una strategia On-SERP olistica in modo da portare vari elementi in prima pagina sulla ricerca.
  • Ottimizza il tuo contenuto per vincere la visibilità nei featured snippets.

Perche è fondamentale considerare il fattore Click Trough Rate (CTR)?

 

Di questi tempi la maggior parte degli strumenti SEO offre la CRT delle KW da noi analizzate.

Moz ad esempio offre un punteggio organico della CTR, mentre Ahrefs mostra la differenza di volume rispetto a quella degli effettivi click utilizzando le statistiche dei CPS (Click per search) senza click.

Questi strumenti offrono quest’informazione per una buona ragione, la CPS dovrebbe diventare una delle metriche fondamentali da considerare e da includere nella nostra ricerca delle KW più validi e importanti per il nostro business.

Questo ci permetterà di valutare anche il potenziale e la ROI (return on investment) del traffico sul nostro sito web.

CPS sta via via diventando il metodo più efficace per stimare il traffico potenziale del volume di ricerca.

Cosa comporta questo per i professionisti e le aziende dell’Alto Adige?

 

La risposta è molto semplice, la maggior parte del traffico all’interno della zona Alto Atesina è generato da ricerche che potrebbero essere facilmente risposte da Google .

Ricerche quali, “dove si trova”,“cena cinese”,”hotel 4 stelle” vengono già velocemente risposte dal motore di ricerca.

Se consideriamo che alla ricerca “hotel 4 stelle ci esce già una serie di hotel prenotabili sul territorio della zona interessata.

Zero Click Hotel booking.com